Vai al contenuto
EgoScan Richiedi l'accesso

Il te completo,
al momento giusto.

La tua memoria estesa: un secondo io che vive sul telefono.

Tieni premuto l'organismo e scrivi una cosa.

Resta parola per parola.

Un impegno, dove hai messo le chiavi di riserva, un pensiero che fra un'ora sarebbe perso, una cosa che non diresti a nessuno: tutto ciò che dici o scrivi resta com'è, e torna quando serve, con la sua data.

«Un pensiero che fra un'ora sarebbe perso.»
Detto adesso.

Un gesto solo. Tocchi e parli: quando taci, EgoScan conserva da sé, e «Annulla» resta per qualche secondo. Tieni premuto per scrivere, scorri in su per la memoria. Niente tab, niente menu, niente cartelle.

Anche da fuori: «Conserva in EgoScan» con Siri, senza aprire l'app. Condividi › EgoScan da qualunque app. Le chat esportate da WhatsApp, Telegram e Instagram entrano intere, con la data vera di ogni riga.

Lo ritrova anche con altre parole.

La memoria vista dall'alto: il tempo è la distanza dal centro, il significato la direzione. Chiedi, e tornano le tue frasi, in ordine di data.

Qui la pagina cerca solo per parole. Sul telefono cerca per significato.

Ricordi d'esempio. Sul telefono sono i tuoi.

Chiede al mondo, senza di te.

Se ciò che dici dipende da fuori, EgoScan chiede al mondo e torna con la risposta e la sua fonte. Esce solo una domanda breve composta sul telefono: niente nomi, parentele, recapiti, cifre, salute.

Ricordato

«Sabato vado a Milano da Giulia, spero non piova.»

Prima di un impegno mette insieme ciò che hai già detto, l'agenda e il mondo.

Due pezzi sul tavolo.

Quando un desiderio aperto incontra ciò che lo rende possibile, EgoScan mette i due pezzi uno accanto all'altro, con le date. Nessun consiglio.

«Prima o poi vorrei rivedere Lisbona.»
«È arrivato il bonus.»

Una cassaforte dentro la memoria.

Il lucchetto, toccato prima di finire, chiude il ricordo subito: fuori dal motore, dagli echi, dagli avvisi e dal mondo. La cassaforte si apre con Face ID, separata dall'app.

In cassaforte

«Il PIN della carta di riserva è nel libro blu.»

Il cervello gira sul telefono.

  • Nessun account, nessun abbonamento, nessuna copia altrove.
  • L'archivio è cifrato sul telefono, e la sua chiave resta fuori dal backup di iCloud.
  • Ventiquattro parole riaprono lo stesso archivio su un altro telefono.
  • Esporti tutto in formato aperto, quando vuoi.

Mai un giudizio.
Mai un guru.
Mai un sostituto.

Questa pagina segue le stesse regole: niente cookie, niente statistiche, niente caratteri presi da altri server. E il browser le vieta di spedire ciò che scrivi qui.

EgoScan è in prova su TestFlight.

Per iPhone, in italiano. Al primo avvio scarica i suoi modelli, circa 1,3 GB: serve il Wi-Fi.

Richiedi l'accesso

Resta in questa pagina. Non esce di qui.